Lascio l’Unione
di Centro, a cui avevao aderito 6 anni fa, come esponente della Rosa per
l’Italia di Pezzotta e Tabacci.
La nuova legge elettorale ha determinato l’abbandono del progetto
centrista da parte dell’UdC che sidiscuti è inbilmente posizionata nello
schieramento di centrodestra, sciogliendo il patto con gli elettori.
Io sono e resto in uno spazio politico che ha un confine
invalicabile a destra. E’
vero, non vi è più spazio per un polo autonomo di centro e da parte mia
aderisco a ‘Centro Democratico’ di Bruno Tabacci, posizionato nel campo
del centrosinistra. Sono convinta che Bruno e il suo Centro Democratico
rappresentino, per serietà e coerenza, un elemento basilare per
costruire un’ampia aggregazione di tutte le forze cattolico popolari,
liberaldemocratiche e riformiste.
L’addio al progetto di un Centro autonomo su scala nazionale da
parte dell’UdC mi induce a formalizzare il passaggio al Gruppo Misto in
Consiglio provinciale e a compiere una scelta di campo coerente con la
mia storia personale e politica.

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